Esercizi per Migliorare La Voce
(per riceverne altri e scaricare
la TeleConferenza Gratuita
usa il modulo a destra)
di Marco de Domenico
Ci sono giorni in cui proprio la voce non
esce. E’ debole e poco definita.
Una bella voce è considerata bella per il timbro,
l’emissione, l’articolazione,
l’intonazione e la dizione.
Uno speaker che per mestiere si occupa di pubblicità, sa
perfettamente che se il timbro più o meno è
quello ed è invariabile nel tempo, l’intonazione e
la dizione si danno per scontate ma l’emissione e
l’articolazione possono variare (anche di molto) a seconda
delle condizioni psicofisiche al momento della performance.
Esistono degli esercizi che aiutano molto per il “warm
up” della voce. Prima di incidere, specie se è il
primo lavoro del mattino, faccio l’esercizio della matita in
bocca.
In definitiva addento una matita e comincio a parlare proprio come se
stessi incidendo uno spot. L’impedimento fisico costituito
dall’oggetto in bocca, mi obbliga a far andare i muscoli
facciali al cento per cento delle loro possibilità. Dopo una
decina di minuti che farfuglio suoni incomprensibili tolgo la matita
e… meraviglia, l’articolazione è
perfetta.
Perchè? Immaginate di sollevare un peso da palestra con un
braccio, fate tre serie da venti. Quando poi appoggiate il manubrio a
terra e fate lo stesso gesto a mano libera, il braccio vi
sembrerà pesare meno di un grammo.
L’effetto per i muscoli del viso è identico!!!
Ci sono giorni maledetti in cui il suono sembra proprio non uscire,
allora bisogna ricorrere a rimedi più estremi. Meglio
sarebbe non registrare nulla, ma siccome (fortunatamente) è
impossibile, mi affido agli scoglilingua.
Ne riporto qualcuno che potrete copiare o stampare. Utilissimi prima di
usare la voce in modo professionale.
Buona lettura!
Scioglilingua con la
“R”
Tigri contro tigri, tre tigri contro tre tigri
Una rara rana nera nella rena errò una sera, una rara rana
bianca sulla rena errò stanca
Sopra quattro rossi sassi quattro grossi gatti rossi
Porta aperta per chi porta. chi non porta, parta pure poco importa.
Scioglilingua con la
“S”
Sa chi sa se sa chi sa, che se sa non sa se sa, sol chi sa che nulla
sa, ne sa piu di chi ne sa
Ho in tasca l’esca ed esco per la pesca, ma il pesce non
s’adesca, c’è l’acqua troppo
fresca. Convien che la finisca, non prenderò una lisca! Mi
metto in tasca l’esca e torno dalla pesca.
Sotto le frasche del capanno quattro gatti grossi stanno; sotto quattro
grossi sassi, quattro gatti grossi e grassi.
C’è il questore in questura a
quest’ora?” “No, non
c’è il questore in questura a quest’ora,
perché se il questore fosse in questura a
quest’ora, sarebbe questa la questura!”
Scioglilingua con la “C”
Ciò che è, è; ciò che non
è, non è; ciò che è, non
è ciò che non è; ciò che
non è, non è ciò che è.
O schiavo con lo schiaccianoci, che cosa schiacci? Schiaccio
sei noci del vecchio noce con lo schiaccianoci.
Il cuoco cuoce in cucina e dice che la cuoca giace e tace
perché sua cugina non dica che le piace cuocere in cucina
col cuoco.
C’era una volta una cincibiriciaccola, che aveva
centocinquanta cincibiriciaccolini. Un giorno la cincibiriciaccola
disse ai suoi centocinquanta cincibiriciaccolini: “Smettetela
di cincibiriciaccolare sempre, altrimenti un giorno non
cincibiriciaccolerete più”
Vuoi scaricare altri esercizi come questo? Compila il form a destra!
Buon Ascolto,
Piernicola De Maria
MiglioraLaVoce.com
Piernicola.com
